...................................

C’è il frappé al cioccolato e quello al miele, ma potrete sceglierlo anche al gusto di ruggine o di tabacco. Non si tratta di una bizzarra trovata di uno chef in vena di sperimentazioni, ma del “menu trattamenti” della Maison Mamì, un nuovo hair salon aperto a Milano da poche settimane. Per quanto riguarda il brushing invece, la scelta sarà tra il programma Marilyn, Antoinette o Rasta, se puntate sul look alternativo.

Ma come saremo pettinate la prossima stagione? Lo chiediamo a Luigi Ciccarelli: è lui che da poche settimane ha inaugurato il nuovo salone, in un loft di un palazzo storico del centro di Milano dedicato alla nonna Antoinette, classe 1915, soprannominata affettuosamente Mamì. Una donna speciale, che “assomigliava a Coco Chanel”.  Quanto ai nuovi tagli “si tenderà a eliminare le lunghezze, che si attesteranno su una misura medio-lunga” ci spiega. “Il  taglio ricorderà il carré (il buon vecchio caschetto) e lascerà scoperta la nuca, mentre davanti i capelli saranno più lunghi. Una pettinatura scalata all’interno, femminile e comoda, da legare o trasformare. Liscia, ondulata o riccia starà bene a tutte, e sarà strutturata con una forma adatta a quella del viso”.Capelli, i nuovi tagli Non è d’accordo Pier Giuseppe Moroni: “La moda non esiste”. “L’importante è esaltare chi si ha di fronte e capire una persona, tenendo in considerazione ad esempio, oltre ai capelli, anche la personalità, l’abbigliamento e la corporatura, la professione”. Nel suo salone si usa “una tecnica speciale per dare movimento e forma, che prevede anche il taglio a 1 mm dalla radice per dare o togliere volume”.

Per quanto riguarda il colore? “Non sono per le vie di mezzo: o un delicato tono su tono, o un contrasto netto bicolore alla Deborah Harry”. Secondo l’hair stylist “l’acconciatura è un’estensione dell’abito”, per cui ad esempio “è molto utile lavorare sui set fotografici della moda, dove si decide la pettinatura partendo dall’abbigliamento della modella”.Opta per il carré anche Francesco Buscicchio di Cut Milano: “le nuove tendenze, soprattutto per il prossimo autunno-inverno, avranno come riferimento gli anni Sessanta, con un “caschetto rivisitato leggero e facile da gestire, non alla Carrà ma scalato posteriormente e con la frangia”. Un esempio? “L’ultimo video di Madonna o l’ultimo look di Simona Ventura”.

La lunghezza? Andrà il “medio corto, mentre le colorazioni saranno naturali, con schiariture leggere come gli shatush, per non rendere le donne schiave della seduta dal parrucchiere.
Un taglio molto versatile e gestibile, che dà forma anche al capello mosso”. Insomma, “la donna sarà il più possibile femminile: basta con sfilati da rockstar, nei prossimi mesi vedremo teste più piene”.

Fonte http://donne.alice.it

Indice